Vuelta a España 2024, Primož Roglič dopo i 20″ di penalità: “Il cambio bici non è stato un successo, alla fine ho perso più tempo di quanto ne abbia guadagnato…”

Nella giornata della scalata al Cuitu Negru, Primož Roglič è passato dalla soddisfazione per una prestazione da lui stesso definita buona al dover far fronte a una penalità di 20 secondi decisa nei suoi confronti dalla giuria della Vuelta a España 2024. Il capitano della Red Bull-Bora-hansgrohe ha così visto vanificato, in buona parte, il guadagno di tempo che era riuscito a mettere insieme, lungo l’ultima difficilissima salita, rispetto alla Maglia Rossa, Ben O’Connor. La penalità è stata comminata per “scia prolungata” dietro l’ammiraglia, contesto di gara che si è sviluppato dopo che Roglič si era fermato per cambiare bicicletta, proprio in vista dell’ascesa al Cuitu Negru.

“La penalizzazione? Non posso cambiarla, quindi devo accettarla –  le parole dello sloveno raccolte da AS durante la mattinata del secondo giorno di riposo della Vuelta 2024 – Non è bello dover recuperare 20 secondi in più e avrei preferito che non fosse accaduto. Alla fine, il cambio bici non è stato un successo, perché abbiamo perso più tempo di quanto ne abbiamo guadagnato. La cosa mi ha reso più facile affrontare le rampe più ripide, ma non lo rifarei. Però, è anche vero che in passato questi cambiamenti mi hanno dato dei risultati. Bisogna provare qualcosa, ogni tanto”.

Roglič inizierà la terza settimana di Vuelta a 1’03” di distanza da O’Connor: “Lui non mi sorprende – ancora lo sloveno – È un corridore molto forte, che ha già ottenuto risultati importanti in giri di tre settimane. Per noi è una sfida cercare di togliergli la Maglia Rossa. Io, comunque, alla Vuelta mi diverto, do il massimo e per me rimane sempre un piacere correrla”.

Il corridore della Red Bull-Bora-hansgrohe viaggia verso i 35 anni, ma non pensa che l’età possa essere un fattore frenante per lui: “Io mi sento ancora giovane – le sue parole – Ma è evidente che al mattino non ti svegli più come quando di anni ne avevi venti. I giovani vanno forte, ma è una cosa che mantiene giovane anche me. Finché riuscirò, mi piacerà e mi divertirò, continuerò a correre“.

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